La fine di Airbnb? La città post-pandemica fra urbano e digitale

La fine di Airbnb? La città post-pandemica fra urbano e digitale

La fine di Airbnb? La città post-pandemica fra urbano e digitale

1587 2245 Into the Black Box

Con un titolo provocatorio abbiamo voluto provare ad aprire uno spazio preliminare di riflessione collettivo e plurale su alcuni degli effetti che COVID-19 ha prodotto, sta producendo e produrrà sui tessuti urbani. Riteniamo infatti che lo shock indotto dall’“evento-pandemia” non possa essere inquadrato come una semplice pausa tra un ‘prima’ (la normalità) e un ‘dopo’ (il ritorno alla normalità), ma che sia piuttosto destinato a mutare in profondità lo scenario urbano.

In questa direzione, abbiamo ritenuto utile articolare una discussione che potesse partire da Airbnb, ossia una delle piattaforme digitali che negli ultimi anni ha avuto un ruolo piu’ incisivo nel modificare i precedenti assetti, mostrando un intreccio tra produzione dello spazio urbano, processi di digitalizzazione, cattura di pratiche di condivisione ed estrazione di valore dalle metropoli – definendo dunque un utile punto di osservazione sia sull’oggi che sulle tendenze in essere. Proporre provocatoriamente di ragionare sulla fine di tale modello voleva dunque incitare a una discussione in grado di inquadrare un ‘al di là’ della pandemia come uno spazio aperto e in divenire. In altre parole, assumendo il divenire urbano come uno spazio/tempo conflittuale, pensiamo che già ora si stiano producendo nelle città delle correnti politiche, economiche e sociali che iniziano a prefigurare e delineare molteplici strategie per la città futura. In queste strategie la possibilità che Airbnb diventi ancora piu’ pervasiva o che esse finisca per essere una delle piattaforme ‘loser’ sono entrambe aperte. Cosi’ come ci troviamo di fronte a una molteplicità di possibili esiti rispetto a ruoli, funzioni e capacità di effettiva incisività che tutta una costellazione di soggetti mobilitatisi negli ultimi anni rispetto alle trasformazioni in corso possano trovare nuovo protagonismo o inabissarsi.

Pensiamo inoltre che tutta una serie di paradigmi emergenti della riflessione critica (in primis turistificazione, gentrificazione, monocultura del turismo) siano destinati a venir letti sotto una nuova luce. Se tali dimensioni inquadravano infatti alcuni processi nei loro aspetti ‘deteriori’ in termini soprattutto di aumento delle diseguaglianze, riteniamo al contempo che si sia tendenzialmente verificato un limite nel pensiero critico laddove tali strumenti analitici si proponevano spesso in una chiave di “difesa” di uno status quo delle città che conduceva a orientare la riflessione e la pratica sulle possibilità di “resistenza” a tali processi. Una dimensione indubbiamente necessaria, ma che al contempo ha spesso rischiato di non essere all’altezza di una effettiva capacità di orientare invece in una differente direzione trasformativa le possibilità nuove che l’intreccio tra digitalizzazione e piattaforme, cambiamenti urbani e nuovi soggetti sociali puo’ indicare. In questo senso, l’irruzione della pandemia potrebbe aprire nuove strade in questa direzione, invitando ad assumere la costitutiva e continua mobilità e trasformazione dell’urbano come un campo di gioco dove oltre a strategie di resistenza sia possibile articolare anche processi di trasformazione non piu’ guidati dall’appropriazione privata.

La raccolta di contributi “La fine di Airbnb? La città post-pandemica fra urbano e digitale” ci pare possa aprire un primo spiraglio in questa direzione, proponendo degli interventi che iniziano a fotografare cio’ che sta accadendo nelle città e alcuni nuovi orizzonti. Gianluigi Chiaro di Area Proxima propone un’analisi dei dati della piattaforma Airbnb e introduce l’idea di una “Airification of cities”, un tema ripreso sotto un’altra luce dal contributo del giovane geografo Luca Bertocci nel suo intervento su “Il Covid-19, l’aria e la Webcam”. Giovanni Semi, autore di “Gentrification. Tutte le città come Disneyland?”, fa il punto sul contesto attuale in cui si trova Airbnb, cosi come Chiara Iacovone dell’Urban Legacy Lab aiuta a meglio comprendere il fenomeno nel suo recente divenire e nell’impasse attuale. Simone Tulumello presenta invece un approfondimento su Airbnb a Lisbona, una delle città europee dove Airbnb ha avuto un maggior impatto, mentre Anna Giulia Della Puppa discute il caso del quartiere ateniese Exarchia. Fabrizio Celata (co-autore del recentissimo articolo “A room with a (re)view. Short-term rentals, digital reputation and the uneven spatiality of platform-mediated tourism”) apre a una riflessione su “Airbnb, affitti brevi e capitalismo delle piattaforme: scenari post-pandemici”, in un dialogo con il contributo di Agostino Petrillo (autore negli ultimi anni di numerosi libri sul tema delle periferie) laddove entrambi guardano a un possibile rilancio di Airbnb. Infine, i contributi di Alessandro Barile (co-autore di “Il tramonto della città. La metropoli globale tra nuovi modelli produttivi e crisi della cittadinanza”) e Alberto Vanolo (che negli ultimi temi ha prodotto numerosi testi critici al concetto di Smart city) aiutano ad allargare l’angolo di osservazione, proponendo di indagare anche cio’ che si produce ‘a latere’ di Airbnb nella piu’ generale trasformazione metropolitana degli ultimi anni e introducendo il tema dell’“Immaginario delle auto a guida autonoma” come ulteriore tassello.

 


#1 Ginaluigi Chiaro


#2 Alessandro Barile


#3 Filippo Celata


#4 Chiara Iacovone


#5 Simone Tulumello


#6 Luca Bertocci


#7 Agostino Petrillo


#8 Giovanni Semi


#9 Anna Giulia Della Puppa

 


#10 Alberto Vanolo

 


Infine alleghiamo alcuni articoli sul tema che abbiamo raccolto nella nostra reading list sulla pandemia nelle ultime settimane.

  • Tourism, Degrowth, and the COVID-19 Crisis

https://politicalecologynetwork.org/2020/03/24/tourism-degrowth-and-the-covid-19-crisis/

  • Impact of the Coronavirus on Global Short-Term Rental Markets

https://www.airdna.co/blog/coronavirus-impact-on-global-short-term-rental-markets

Without a doubt, standing at the epicenter of the coronavirus is the travel industry. Airlines, hotels, and a fleet of offshoot industries are now coping with the virus’s severe downstream effects. One particularly curious case study, however, is the evolving interaction between the Coronavirus and short-term rentals. At first thought, a business model that champions the democratization of lodging seems like a virus’s best friend — and one notably at risk.

  •  Disrupting ‘Business as Usual’: How COVID-19 is impacting platform-mediated labor and social reproduction

https://platformlabor.net/blog/disrupting-business-as-usual

qui in italiano: http://www.intotheblackbox.com/articoli/stravolgere-il-business-as-usual/

Things are bad right now, for most people, and they will probably get worse in the future. Even once the global pandemic caused by COVID-19 is finally under control, the afterlife of this public health crisis is likely to have a devastating impact on our national and local economies for years to come. But not everyone will be affected in the same way and to the same extent, as we’ve already witnessed how this Corona virus brings into sharp relief long-standing inequalities with respect to income and wealth distribution. Some social groups will have access to the resources (e.g. time, space, capital, influence) necessary to weather this crisis, or even make a profit from it, while many others who lack these resources will scramble to protect their lives and livelihoods. In many ways, COVID-19 intensifies and accelerates these inequalities and will ultimately push them to a breaking point – a point governments – even conservative ones – have been trying to steer clear from by introducing economic rescue plans.

  • Covid-19, lo sciopero degli affitti come immunità di gregge

https://napolimonitor.it/covid-19-lo-sciopero-degli-affitti-come-immunita-di-gregge/?fbclid=IwAR2Fcnjm-zZPyYEGVnAfGLB8F70XghKADBTVC-We7oJwsJTI_dvnn_27Bv0

“Questo aprile, un’ondata mai vista di persone non pagherà l’affitto. Alcuni lo faranno per solidarietà. Alcuni perché non hanno scelta. Alcuni lo faranno insieme a tutto il loro condominio. Altri da soli. Questo sciopero non appartiene agli attivisti o agli organizzatori, ma a tutte noi, a chiunque semplicemente non può o non vuole sostenere il peso di questa crisi”, dice il comunicato Immunità per tutti: invito a scioperare, uscito il 27 marzo e appena tradotto in italiano.

  • Can Airbnb Survive Coronavirus?

https://www.citylab.com/life/2020/04/coronavirus-safe-travel-airbnb-rental-business-host-bailout/608917/

The short-term rental market is reeling from the coronavirus-driven tourism collapse. Can the industry’s dominant player stage a comeback after lockdowns lift?

  •  Will Airbnb Become Obsolete After the Coronavirus?

https://www.bloomberg.com/opinion/articles/2020-04-02/will-airbnb-become-obsolete-after-the-coronavirus

The world’s most-visited cities are deserted. When the virus passes, they will be durably changed.

  •  Airbnb has been rocked by COVID-19. Do we really want to see it recover?

https://www.opendemocracy.net/en/oureconomy/airbnb-has-been-rocked-covid-19-should-it-be-allowed-recover/

It’s time to consider alternatives to the profit-driven models of platform capitalists.

  • Airbnb may become obsolete depending on recovery of tourism after Covid-19 crisis

https://theprint.in/economy/airbnb-may-become-obsolete-depending-on-recovery-of-tourism-after-covid-19-crisis/394346/

Bookings on Airbnb slumped from 96% to 41% this year due travel restrictions imposed by many countries in view of the pandemic.

  •  Covid-19: A Critical Moment for Platforms?

http://www.platform-mobilities.net/en/aktivitaeten

Sometimes humour helps, even in the time of COVID-19: “How do you manage to do contact-free delivery if the soup has spilled into the backpack?” asks one Berlin rider for the food delivery platform Lieferando to his colleagues. “I throw a drinking straw to the customer,” answers another. Behind the jokes, the situation is serious. Although Lieferando has been campaigning for “contactless delivery” since the week before last, these two riders are still exposed to health-related risks. At the same time, they are in an economically precarious situation. Workers for food delivery services and other platforms oscillate between anxiety about getting infected through the significant contact they have with clients and restaurants and fear that their jobs will have to be put on hold and they will be stuck without earnings.

  •  Cosa ne sarà della gentrificazione nel post Covid?

https://zero.eu/it/persone/giovanni-semi/?fbclid=IwAR2l8OFg6RUB60uV1rALk2XGvcvtDcAZzNlG5449f8Mq1aBUqScJ_KHtUdo

Parliamo, quindi di gentrificazione, per riferirci a quel modello di sviluppo delle città che si impone in determinate aree urbane attraverso progetti di riqualificazione, marketing turistico, pratiche culturali e di consumo che si traducono in investimenti immobiliari e/o commerciali e, infine, nella mutazione della natura sociale di quelle aree. Per comprendere quali saranno gli effetti del Coronavirus sulla gentrificazione, abbiamo raggiunto al telefono Giovanni Semi, che è anche docente di Sociologia delle culture urbane all’Università di Torino e autore di Casa dolce casa? Italia, un paese di proprietari (Il Mulino, 2020) insieme a Manuela Olagnero e Marianna Filandri.

  • Is this the end of Airbnb?

https://www.wired.co.uk/article/airbnb-coronavirus-losses

Hosts are calling it the Airbnb apocalypse. But it’s more akin to an enema.

  • Airbnb and Covid-19: Capturing the Value of the Crisis

https://platformlabor.net/blog/airbnb-and-covid-19-capturing-the-value-of-the-crisis?fbclid=IwAR0sHd-9y7xyULpuXwHhjZnoc1CHpmCSCwhEY9L6jXUmDwOrLwpmXYQUles

The tourism and travel sector has been devastated as the Covid-19 pandemic spread over the world: airlines keep their fleet on the ground while hoping for state support; hotels temporarily convert hotel rooms to workspaces and makeshift hospital rooms due to lack of guests; and museums now offer virtual tours. Meanwhile, Airbnb rentals have plummeted; data by short-term rental market analyst Airdna suggests that in some cities Airbnb bookings were down by 95%. State-sanctioned immobility directly hits business models of platforms like Uber and Airbnb, which normally thrive on facilitating travelling. In this blog post I explore Airbnb’s response to the crisis so far, which seems to primarily consist of crisis management and efforts to capture any value that remains and may come out of the crisis.