La fabbrica digitale. Platform economy e digital labour tra dissoluzione del salario istituzione e nuove convenzioni digitali

La fabbrica digitale. Platform economy e digital labour tra dissoluzione del salario istituzione e nuove convenzioni digitali

La fabbrica digitale. Platform economy e digital labour tra dissoluzione del salario istituzione e nuove convenzioni digitali

886 1241 Maurilio Pirone
When:
31 January 2020 @ 9:00 – 10:30
2020-01-31T09:00:00+01:00
2020-01-31T10:30:00+01:00
Where:
Università degli Studi di Torino
La fabbrica digitale. Platform economy e digital labour tra dissoluzione del salario istituzione e nuove convenzioni digitali @ Università degli Studi di Torino

Convegno SISEC 2020, Torino 30 gennaio – 1 febbraio 2020, Università degli Studi di Torino
Sessione 7: la fabbrica digitale. Platform economy e digital labour tra dissoluzione del salario, istituzione e nuove convenzioni digitali

Negli ultimi anni abbiamo assistito a una vera e propria esplosione delle piattaforme digitali, le quali vanno sempre più affermandosi come un distinto modello organizzativo. A determinare un tale successo non vi sono però soltanto le possibilità offerte dall’innovazione tecnologica digitale, ma anche l’impatto di trasformazioni sociali e normative di più lunga durata (Srnicek, 2017). Anzitutto, ciò riguarda gli effetti della dissoluzione dell’istituzione salariale (Chicchi, Leonardi, Lucarelli, 2016), che ha determinato quelle condizioni legali e materiali che spingono sempre più
individui verso la ricerca di prestazioni, poco o per nulla regolate, con cui integrare il proprio reddito. Non sembra un caso, infatti, se molte di queste piattaforme offrono servizi, come ad esempio la consegna del cibo, l’affitto di breve durata o il lavoro domestico, storicamente condotti nell’informalità. Eppure, nonostante la formalizzazione prodotta dalle piattaforme, a causa del modo in cui queste impiegano le tecnologie digitali, non solo i lavoratori si trovano nella stessa condizione di insicurezza e povertà che caratterizza il lavoro informale, ma sperimentano anche
una progressiva tendenza a intensificare la prestazione lavorativa (Marrone, 2019). Così, se da un lato il successo delle piattaforme sembra dipingere l’orizzonte di una progressiva “platformization” dell’economia (Gillespie, 2010), dall’altro assistiamo alla diffusione di nuove convenzioni, incardinate attorno alla capacità performativa, che costituisce il profilo emergente di un regime lavorativo basato sulla continua esecuzione di prestazioni private di qualsiasi tutela (Graham, Hjorth, Lehdonvirta, 2017).
Obiettivo di questo panel è mettere in luce a partire da una pluralità di punti di vista, sia sul piano teorico che della ricerca empirica, qualitativa o quantitativa, i principali tratti del regime lavorativo imposto dalle piattaforme. I temi affrontati saranno:
– Welfare e Platform Economy
– Platform economy e nuovi modelli organizzativi
– Algoritmi, processi produttivi e nuovo sfruttamento
– Gig/Sharing economy e processi di soggettivazione
– Automazione e frantumazione del lavoro
– Platform economy e nuove resistenze del lavoro
– L’estrazione del valore nella fabbrica digitale
– Lavoro informale e piattaforme.
Coordinatori: Federico Chicchi (federico.chicchi@unibo.it), Università di Bologna, Emanuele Leonardi  leonardi@ces.uc.pt), Università di Coimbra e Marco Marrone (marco.marrone@unive.it), Università di Venezia.

Maurilio Pirone

PhD in Politics, Institutions, History Project Manager for Urban Regeneration

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