Block the box. Logistica, flussi, conflitti – Zapruder n. 46

Block the box. Logistica, flussi, conflitti – Zapruder n. 46

Block the box. Logistica, flussi, conflitti – Zapruder n. 46

283 204 Into the Black Box

Segnaliamo l’uscita del nuovo numero di Zapruder – Rivista di storia della conflittualità sociale che propone una prospettiva eterogenea e multi-situata sul tema “logistica”.

Il numero contiene molti spunti provenienti da Into the Black Box.
Niccolò Cuppini e Mattia Frapporti hanno curato il volume e tre interviste: una a Sergio Bologna, una a Stefano Harney e una a Sandro Mezzadra e Manuela Bojadzijev.
Maurilio Pirone ha scritto su piattaforme e post-capitalismo, Carlotta Benvegnù su metropoli e logistica.
Inoltre contiene il Manifesto di critica logistica scritto da IBB.

Vi proponiamo l’indice e un abstract del volume che potete trovare anche qua:
Qua invece l’articolo di Carlotta Benvegnù disponibile in versione completa.
E qui anche quello di Maurilio Pirone.

Nel momento in cui, dopo decenni, la “globalizzazione” del comando capitalistico attraversa un processo di ristrutturazione profondo, è necessario individuare nuovi punti di vista, nuove strategie e riferimenti per indagare le mutazioni che contrassegnano il nostro presente.
Questo numero di «Zapruder» adotta gli “occhi della logistica” per muoversi in questa direzione, focalizzando l’attenzione sul dibattito critico riguardo a flussi, confini, infrastrutture e conflitti che costellano lo scenario planetario, tra circolazione delle merci, trasformazione del lavoro, nuove spazialità e inedite configurazioni temporali. Si parla dunque di vecchie e nuove Vie della seta così come dell’avveniristica Hyperloop per viaggi di terra a mille chilometri orari, di rider delle piattaforme digitali così come di processi di sciopero nella megalopoli padana dell’ultimo decennio. Si ascoltano le voci di studios* che adottano il paradigma logistico per interpretare le trasformazioni dei sistemi produttivi e dei modelli migratori, così come si parla di una chiave genealogica per leggere le mutazioni capitalistiche e l’emergere di nuove soggettività.
Un caleidoscopio di tracce per provare a interpretare il nostro tempo… in vista di una sua trasformazione.


Indice n. 46 (mag-ago 2018)

(A un anno dall’uscita del numero sarà possibile accedere gratuitamente agli articoli in .PDF)

EDITORIALE

  • Niccolò Cuppini, Mattia Frapporti, Ferruccio Ricciardi, Con gli occhi della logistica

ZOOM

  • Giorgio Grappi, Contro la trappola logistica. Note su mobilità, estetica, potere
  • Michele Mastandrea, Corridoi di seta. Vecchie e nuove rotte d’oriente
  • Maurilio Pirone, Piattaforme, scatole nere e tempeste. Passato e presente del capitalismo digitale

LE IMMAGINI

  • Michele Lapini, Siamo tutti/e facchini. Sfruttamento vs determinazione

SCHEGGE

  • Carlotta Benvegnù, Dalla grande fabbrica alle “fabbriche dei colli”. Il caso della metropli parigina
  • Andrea Bottalico, Cimeli e archivi. I carbonai al porto di Genova
  • Andrea Giuntini, Logistica e mobilità. Un approccio storico

LUOGHI

  • Francesco Marullo, Detroit Industry

IN CANTIERE

  • Francesco Massimo, La catena logistica. Una comparazine Italia Francia
  • Gabriella Cioce, Il sindacato che c’è

VOCI

  • Manuela Bojadžijev e Sandro Mezzadra, La logistica delle migrazioni (a cura di Niccolò Cuppini e Mattia Frapporti)
  • Sergio Bologna, Il rovescio della litania historia magistra vitae (a cura di Niccolò Cuppini e Mattia Frapporti)
  • Stefano Harney, Genealogie della logistica (a cura di Niccolò Cuppini e Mattia Frapporti)

STORIE DI CLASSE

  • Sandro Pellicciotta, Flussi della logistica e scuola

INTERVENTI

  • Into the Black Box, Manifesto di critica logistica
  • Luca Bertocci, SguardoSpazioImpressionista

RECENSIONI

Alessandro Peregalli (Deborah Cowen, The Deadly Life of Logistics: Mapping Violence in Global Trade; Alfredo Falero, La expansion de la economía de enclaves en América Latina y la ficción del desarrollo: siguiendo una vieja discusión en nuevos moldes; Alfredo Falero, La potencialidad heurística de concepto de economía de enclave para repensar el territorio); Ivan Severi (Francesco Spagna, Cultura e controcultura); Francesco Cutulo (Ilaria La Fata, Follie di guerra. Medici e soldati in un manicomio lontano dal fronte, 1915-1918)